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#NatiPer

Il blog di AXA per la società di oggi che ha a cuore il futuro

Verso un rinascimento didattico grazie ai videogames

Il divertimento ha un forte impatto sul miglioramento delle capacità di apprendimento

In una società in rapido sviluppo tecnologico e sociale, la didattica ha l’arduo compito di riuscire a interpretare rapidamente le esigenze e le problematiche degli studenti nell’immediato, ma soprattutto nel futuro prossimo. Le scuole di tutto il mondo faticano ad adattarsi alle innovazioni tecnologiche e a formare studenti che abbiano le capacità giuste per farsi valere nel mondo del futuro. Infatti, secondo uno studio della Oxford University & Deloitte, il 35% dei lavori attuali sarà automatizzato. Servono nuove idee didattiche che possano supportare i professori nel loro compito di formare i cittadini del domani. La soluzione sta nel divertimento. Quando ci si diverte si presta più attenzione a ciò che si sta facendo e diminuisce la fatica. Se le migliori esperienze di apprendimento si basano sulla motivazione, sulla declinazione di obiettivi chiari, sull’interpretazione dei risultati e su feedback immediati e continui, allora i videogiochi sono eccezionali strumenti di apprendimento.

Un nuovo approccio educativo

L'idea è che il videogame, e più specificatamente la realtà virtuale e la realtà aumentata, sia la risposta a questa esigenza. Un nuovo modo di approcciarsi all’educazione capace di portare un rinascimento culturale. Rispetto ai classici videogiochi si ha un elemento decisivo in più dal punto di vista didattico: diminuisce la percezione proiettiva dell'utente. Solitamente i giocatori pensano al loro avatar di gioco come un elemento completamente distaccato dalla propria identità reale. Questo lo spinge talvolta a ignorare le conseguenze delle proprie azioni in game. Questo problema dal punto di vista didattico sparisce grazie alla realtà virtuale. L’immersione del giocatore nel videogioco in prima persona della realtà virtuale permette di concepire in maniera più immediata e diretta le conseguenze del proprio agire all’interno dei game didattici creati.

I VOSTRI PROGETTI
23 maggio 2017
Francesco Iaia

Cultura e Educazione


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